Archivio Antonio Cederna
L'acquisto e la destinazione
Nel gennaio 2002 il Ministero per i Beni e le Attivitā Culturali, su proposta della Soprintendenza Archeologica di Roma, ha acquistato la proprietā esercitando il diritto di prelazione sul bene vincolato. La rilevanza archeologica del sito era giā evidente dai resti di alcune strutture murarie antiche e un mosaico bianco e nero, inediti, e per la loro ubicazione sul margine della Via Appia, in uno dei tratti di maggiore rilevanza storica e archeologica della strada.
I lavori nell'area di circa 8500 mq sono iniziati dalla fine del 2002 con scavi archeologici, ricerche d'archivio e recupero dell'edificio minore, per una prima accoglienza del pubblico; l'edificio principale (in corso di ristrutturazione) č destinato a ospitare il Centro di Documentazione dell'Appia, dedicato ad Antonio Cederna, in collaborazione con la Sovraintendenza del Comune di Roma e Italia Nostra e l'Archivio di Antonio Cederna, recentemente donato allo Stato dalla famiglia.
Nel gennaio 2002 il Ministero per i Beni e le Attivitā Culturali, su proposta della Soprintendenza Archeologica di Roma, ha acquistato la proprietā esercitando il diritto di prelazione sul bene vincolato. La rilevanza archeologica del sito era giā evidente dai resti di alcune strutture murarie antiche e un mosaico bianco e nero, inediti, e per la loro ubicazione sul margine della Via Appia, in uno dei tratti di maggiore rilevanza storica e archeologica della strada.
I lavori nell'area di circa 8500 mq sono iniziati dalla fine del 2002 con scavi archeologici, ricerche d'archivio e recupero dell'edificio minore, per una prima accoglienza del pubblico; l'edificio principale (in corso di ristrutturazione) č destinato a ospitare il Centro di Documentazione dell'Appia, dedicato ad Antonio Cederna, in collaborazione con la Sovraintendenza del Comune di Roma e Italia Nostra e l'Archivio di Antonio Cederna, recentemente donato allo Stato dalla famiglia.





